14/06/2011 - “Per aver fatto dell’innovazione organizzativa e di prodotto la leva per diventare un’importante realtà in campo internazionale conservando anche l’intera produzione in Italia”.
Con questa motivazione l’azienda conciaria di Arzignano ha ritirato al Quirinale il Premio dei Premi, consegnato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Ministro Renato Brunetta in occasione della Giornata Nazionale dell’Innovazione.
Il Premio è nato per incoraggiare l’ingegno e la creatività delle organizzazioni italiane, per diffondere una cultura dell’innovazione.
A ritirare il premio per l’azienda, Giancarlo Dani, Amministratore Delegato.
“E’ stata un’emozione unica ricevere questo premio dalle mani del Presidente della Repubblica. Vedere riconosciuti gli sforzi di far crescere l’azienda grazie a progetti anche pioneristici, soprattutto nel campo della tutela ambientale, e l’importanza di aver tutelato il Made in Italy. A volte sembravamo andare ostinatamente controcorrente rifiutando la strada della delocalizzazione, ma la scelta di sfruttare appieno le sinergie offerte dal distretto vicentino della concia ci ha ripagato. Non dimentichiamo infatti che Arzignano copre un terzo della produzione europea di pelle”.
Oggi il Gruppo Dani, con i suoi sessanta anni di storia, è fornitore di pelli destinate a molti settori produttivi, dall’arredamento all’automotive, dalla calzatura alla pelletteria.
Negli ultimi anni la spinta all’innovazione è stata sostenuta da una pianificazione precisa delle attività di ricerca rivolte a:
- lo sviluppo di nuovi prodotti e processi, grazie anche alla collaborazione con le principali università italiane;
- la riorganizzazione della catena di fornitura, con una notevole semplificazione delle fasi produttive;
- la tutela ambientale, con la certezza di un primato assoluto: primi nel mondo delle pelli ad aver superato la verifica della Carbon Footprint di Prodotto – ISO 14067 CD2.
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